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Anello delle stalle della val Ciolesan

Tra le valli interne della zona di Claut la Val Ciolesan è certamente la più accidentata e meno frequentata; la presenza nelle carte topografiche di alcune stalle e di tratteggi di sentiero mi incuriosiva e così sono stato a farmi un giro, salendo per la val Chiadola e scendendo a Lesis per l'ex 391.

Dalla forcella della Cita, in capo alla val Chiadola, si entra in un mondo completamente diverso da quello fin qui percorso. Pale, ciol, speroni, mughete, cenge e poi ancora ciol a formare un labirinto che i frequentatori di un tempo sapevano sfidare e salivano fino alla cresta per divallare poi in val Piovin in versante Settimana.

Da forcella della Cita il percorso non è dei più agevoli con tratti franosi e esposti: eppure là sul Col Giandus attendono i ruderi dell'omonima stalla: se passavano un tempo si passa anche oggi!

Il tracciato in foto ricalca il sentiero e risultano evidenti due grossi franamenti: il più a destra richiede grande esperienza.

In fondo alla valle dove sfontanano dai massi le acque del torrente Ciolesan la stalla Ciolus riporta i graffiti di qualcuno che era animato dal desiderio che i sentieri della sua valle non andassero dimenticati: se la prossima volta invece che il pennello si portasse dietro un motosega farebbe un servizio più intelligente.

La stalla Col Giandus avamposto della solitudine!

Da Col Giandus vado a prendere il soppresso sentiero 391 che si dirige verso la Forca Cadin.

Per questo sentiero, ancora ben battuto, tranne che in brevi tratti, scendo verso casera Col de Mela che si intravede dietro le fronde sulla sella in centro immagine.

Il rudere sorge sull'orlo di uno smottamento: forse era quella un tempo la stalla che poi è stata riedificata in luogo prossimo ma più sicuro.

Lascio il versante Ciolesan per scendere lungo il Ciol de la Val.

In apparenza una giornata tra crode, prati e boschi, ma chi comanda qui è l'acqua che incide spezza e trascina; la vedi solo nei ciol: e una valle solcata da queste impetuose arterie non poteva che chiamarsi Ciolesan.