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Monte Buttignan (1074 m)

Se cerchi in rete "Buttignan" trovi che questo monte è famoso per ospitare sui suoi pendii settentionali Daphne blagayana.

E' il monte di Staligial, del paesino che gli sta ai piedi, di cui gli abitanti sono orgogliosi (del loro borgo e del monte); a dire il vero gli abitanti di Staligial sono dei pendolari che vengono solo nei fine settimana possedendo qui la seconda casa; hanno orribilmente ristrutturato le abitazioni del borgo, con largo uso di cemento armato, intonaci e legni chiari; pure hanno portato in vetta al Buttignan una brutta croce in alluminio. Ma la via di salita al monte non sono riusciti a snaturarla e rimane una interessante ascesa in ambiente severo, non priva di passaggi esposti e con qualche difficoltà d'orientamento.

Il Buttignan da Chievolis: è la puntina con un po' di neve al centro della foto (a destra il monte Frau); evidente il segnale obbligatorio che indirizza i mezzi pesanti in cima al Buttignan!!

Ecco Chievolis dalle pendici del Buttignan: è laggiù dove si vede un lembo del lago di Redona (il Frau sulla sx).

Dalla selletta di Staligial si apre la vista sul lago di Selva: la depressione a sx sulla cresta innevata è Forca Clautana.

Subito s'inizia la salita su un tratto franoso e urfido che se non si sa non si trova...neanche a cercare un'ora!

Traccia per modo di dire...ma belli i cuscini d'erica in piena fioritura.

Il monte è qui sopra che incombe con le sue rocce: sembra impossibile passare ma...

...per il piede delle rocce si aggirano le pareti...

...e si entra in un canalone che si risale (i canaloni si risalgono sempre...) fino ad un certo punto (quale non mi pare giusto dirlo: chi vuole se lo trova da se), dove si prende a sx uno stavai.

Lo stavai è molto panoramico: laggiù Inglagna.

La cima.

Selva e la diga dalla vetta.

Il resto del lago verso Forca Clautana.

Il Raut. Poi si può scendere sul versante nord, ma bisogna conoscere. Tra l'anticima ovest e la vetta principale v'è un altro canalone che è stato attrezzato da Nico Valla e Ruggero Petris dei Ragni del Masarach e offre una salita con difficoltà fino al IV.

Tutte le foto fatte da Dafne con un telefono con fotocamera da 2 mpx.