Crea sito

Cengla dal giracûl

Il nuovo sentiero CAI 398, voluto dal Parco delle Dolomiti Friulane, che sale in forcella Caserata dalla diga del Ciùl, essendo molto lungo viene percorso raramente andata e ritorno per il medesimo itinerario: si predilige la traversata, in un senso o nell'altro, posizionando le auto precedentemente. Molto interessante è lasciare una macchina a Tramonti di Sopra e partire da Claut; nella prima giornata salire il M. Dosaip e poi pernottare al ricovero presso forcella Caserata; il giorno dopo scendere fino a Tramonti passando per la diga del Ciùl e Frassaneit.

La Cengla dal giracûl permette di realizzare un anello utilizzando per l'andata e il ritorno il sentiero 398; non si sale in forcella Caserata ma in Forca del Poul e si può conquistare la vetta del M. Maglina: tutto in giornata!

La Cengla dal giracûl mette in comunicazione il 398 con la forca del Poul attraversando tutto il poderoso versante est del M. Dosaip ad una quota compresa tra i 1250 e 1300 m. A Claut il percorso è conosciuto come la cengla da la thorla (pronuncia th come in inglese = cengia della cornacchia) ma trovandosi il percorso in territorio tramontino si riporta la dizione con la quale è conosciuto in questa vallata.

Fino agli anni cinquanta in un tratto della cengia vi era un masso che costringeva ad un passaggio delicato dando le spalle al vuoto (giracûl per l'appunto) che è poi stato fatto saltare con una mina dai cacciatori. Il punto esatto di dove fosse il masso sembra essere nell'ultimo tratto dove la cengia è piuttosto stretta (vedi in foto sopra, poco più a sinistra dell'omino). Con il nome di thorla viene indicato il costone che fa capo alla quota 1815 tra il Dosaip e il monte Maglina (vedere carta Tabacco dedicata al Parco Naturale delle Dolomiti Friulane) e precipita con una parete a foggia di enorme pilastro. La cengia termina proprio sul costone della thorla e così si spiega anche la dizione clautana.

Val la pena raccomandare, a quanti volessero cimentarsi con questo itinerario, una preparazione accurata e...tante preghiere alla madonnina della diga del Ciùl (in foto): ché già qualcuno si è perso!

Dopo le preghiere ci mettiamo in cammino e lungo il lago si arriva a Selis (prima foto) e dopo un altro po' a Pineit (seconda).

Se si parte presto si fa ora a vedere il M. Dosaip che si specchia nella pozza d'acqua di Pineit. La partenza antelucana per certe escursioni è d'obbligo. Per accedere alla Cengla dal giracûl ci vuole intuizione, anche perché le indicazioni servirebbero a poco: bisogna comunque lottare tra la vegetazione.

La Cengla dal giracûl è molto bella, mai difficile. Difficile è trovare l'uscita: va detto che dalla Cengla dal giracûl si deve salire sul monte Maglina.

Il costone di uscita dalla Cengla è quello con la macchia a prato detta dai locali la magle; la foto evidenzia anche la Costata, filone boscoso che dalla forca del Poul permette di scendere sul 398.

Poco più in alto del M. Maglina c'è la quota 1815 (in foto) che adduce ai ripidi pradoni detti palis di maglina, sotto le rocce del versante est del Dosaip: potrebbe essere interessante prendere la Cengla dal giracûl da forcella Caserata salire la quota 1815, traversare tutte le palis di maglina e uscire sulla dorsale che mette in comunicazione il M. Domanzon e il Dosaip; da li poi ritornare in forcella Caserata (progetto futuro, se trovo qualcuno che mi accompagna...).

Ecco il M. Maglina dalla quota 1815; le due elevazioni sono vicine ma divise da un passaggio difficile e misterioso.

Ma eccoci sul M. Maglina!

Scendiamo alla Forca del Poul tramite il passaggio obbligato de la stanga: un opportuno tronco di larice posizionato dai cacciatori per passare un tratto strapiombante; è poi stato aggiunto un cordino d'acciaio.

Scendiamo lungo la costata; si vede sulla sinistra il pendio erboso che permette di scendere dal M. Maglina alla Forca del Poul.

In fondo alla costata il pìssol dal Cerar.

Vicino al pìssol c'è il landri dal Cerar dal quale diamo un ultimo sguardo alle pareti che abbiamo traversato. Dall'antro in pochi minuti si riprende il 398.

altri itinerari simili