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Forcella di Pria (927 m)

Ma come? In un elenco di escursioni selvagge si cita una forcella a cui giunge una strada forestale? E' vero: da Tramonti di Sopra una bella forestale, in parte asfaltata, vietata agli automezzi non autorizzati, arriva fino in forcella dal versante Est; ma credete davvero che io mi faccio sette chilometri di scarpinata su strada?

Convinto che anche dal versante opposto di dove arriva la strada ci potesse essere una possibilità di passaggio, studiando attentamente le cartine ho individuato un possibile itinerario. Sul versante opposto di Frassaneit sono evidenziate due stalle: Lavor e Cuel da la Luna; certamente erano servite da sentieri. Il fatto che la stalla Cuel da la Luna sia alla medesima quota di forcella di Pria mi suggeriva che un collegamento, un tempo, doveva esserci.

Primo obiettivo la stalla Lavor che vediamo in foto; l'imposta spalancata che ancora resiste agli elementi ha un fascino particolare: sembra che la gente che qui abitava sia scappata di fretta lasciando tutto come stava; quello scuro aperto appare un'istantanea di un momento tragico di abbandono di una vita grama per una speranza che spesso ha portato molto lontano e mai più un ritorno.

Da stalla Lavor il nucleo di ruderi di Frassaneit di Sotto con la ex scuola ristrutturata e adibita a bivacco escursionistico; davanti al bivacco passa il sentiero che da Tramonti di Sopra porta alla diga del Ciùl, molto frequentato, ben mantenuto dal Parco delle Dolomiti Friulane, in quanto è uno degli ingressi al Parco stesso.

Il nucleo di ruderi di Frassaneit di Sopra. Da tutti gli studiosi locali il nome Frassaneit viene indicato derivare dalla parola Frassino. A Tramonti di Sopra però c'é più di qualcuno che contesta il nome che a sentire loro non è Frassaneit, bensì Frascoleit, perché posizionato sotto il massiccio del Frascola. Un attento studio etimologico mi ha portato ad una interessante supposizione: il nome del monte Frascola deriverebbe dal paese ai suoi piedi Frascoleit che significa luogo delle verze: dal greco braskè (cavolo) e suo derivato latino brassica (che in botanica è usato per definire alcune specie di cavoli); non è difficile intuire che a Frascoleit venivano prodotti molti cavoli-verza che insieme ai fagioli e le patate erano quasi l'unico ortaggio coltivabile a quelle quote; poi il toponimo è passato alla cima che incombe sopra il borgo.

Ecco i due nuclei di Frassaneit (Frascoleit?) di Sotto con la ex scuola sovrastati dall'Aquila del Frascola.

Sempre dai pressi della stalla Lavor l'anticima sud del Frascola Punta Anduins (1890 m) con i suoi inaccessi balzi meridionali.

Ma eccoci alla stalla Cuel da la Luna. Dopo l'abbandono del pascolo si è insediata una pineta che non essendo governata è cresciuta caotica e gli schianti hanno contribuito alla demolizione della casa, nonché creato un intrico a terra quasi impenetrabile. Da qui non è stato facile trovare il passaggio per forcella di Pria: a forza di ravanare, infine l'ho trovato: una vecchia traccia!

Lungo il percorso il panorama si apre sul gruppo Frascola - Giavons.

Il Frascola (monte del Cavolo Verza?) con davanti le scaglie di Punta Anduins.

L'Aquila del Frascola.

Il gruppo del Giavons; la cima principale è la piramidina al centro della foto.

In giallo la strada forestale; in rosso i vecchi sentieri percorsi da questo itinerario; intuitiva la possibilità di realizzare un anello. Questa mappa è presa dalla Carta Tecnica Numerica Regionale e i nomi e le quote non corrispondono alla Carta Tabacco foglio 028 (per dare un'idea va bene lo stesso).