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Monte Tamaruz (1930 m)

Il monte Tamaruz, assieme al Frascola chiudono a ovest l'alta valle del Champis, separati dalla forca del Bec. Mentre il Frascola è molto frequentato, il Tamaruz è praticamente sconosciuto e non si trovano notizie sul come salirlo. Non essendo però, all'apparenza, un monte difficile, ho deciso di attaccarlo da nord dove i sentieri salgono più in alto. Così, dal Passo Rest sono salito in forca del Mùgnol e lungo il 378 fin quasi al bivio con il 378/a e poi per tracce e intuito.

Il Frascola a sx; il Tamaruz è il culmine della fascia rocciosa continua che dalla dx della foto sale fino in centro; l'immagine è scattata dalla cresta del monte Roppa Buffon; sotto al Frascola il nodo del Giavons; a dx del Frascola le Caserine.

Dal sentiero 378: in basso la casera Venchiareit; sopra di essa il pascolo di casera Naiarduzza.

Il vallone nord sotto la cima del Tamaruz con l'itinerario di salita; una traccia sulle ghiaie permette di salire alla forcella a sx nella foto, chiamata Pass di Venchareit, ma poi la cresta è ingombra di mughi.

Il Frascola dalla vetta del Tamaruz.

Dalla cima verso nord: il primo pendio erboso tra due fasce di bosco a dx e in basso è l'itinerario di salita dal 378; evidente il pascolo di casera Naiarduzza; sullo sfondo il Tinisia e a sx il Clapsavon.

Il gran costone che scende dalla cima del Tamaruz verso est con il monte Costa Paladin; riconoscibile il Rest; appare uno spicchio della valle del Champis.

Ecco la piana del Champis con la casera; a dx il monte Roppa Buffon.

Il monte Giavons dal Tamaruz.

Dalla vetta ho visto che è possibile salire anche dalla forca del Bec conquistando un'anticima e poi salendo un breve colatoio roccioso. Quando tornerò in cima dalla forca del Bec farò qualche foto verso ovest da inserire in questa pagina.

Come preannunciato sono salito al Tamaruz dalla Forca del Bec raggiungendo questa dalla Forca del Mùgnol con un lungo traverso in quota sotto le pareti.

La traversata è molto bella, facile, con qualche traccia di animali. Questo itinerario è descritto anche nella "grigia Berti" come alternativa di salita al Frascola.

Lungo il traverso: il Frascola.

Dal traverso: l'Aquila del Frascola.

Dal traverso: casera Champis (Lucio e Adriano in primo piano...).

Poco prima di raggiungere Forca del Bec abbiamo salito verso destra la cresta raggiungendo l'anticima sud del Tamaruz (battezzata da Adriano Cima del Corvo); il Tamaruz è subito dietro: si nota il torrione staccato dalla cima che a destra offre un comodo accesso alla stessa.

Eccoci nel canale sulla destra del torrione.

Impegnativo: esposto, friabile con passaggi di II.

Dalla vetta del Tamaruz la nostra prossima cima: quota 1960, sovrasta i pascoli di casera Naiarduzza, si chiama Celorum e pare difficilmente accessibile. Tenteremo l'impresa prossimamente.

Dal Tamaruz: Caserine Alte e Basse e la cresta che li collega; sulla dx Duranno e Cima dei Preti.

Dal Tamaruz: in basso a sx le ghiaie di uscita del Brustolat (il ramo di sx termina in forcella Claupe); a dx di f. Claupe le Lastre di Peschis le cui rocce terminano nella valletta verde detta Forca da la Crous; il monte a sx e in alto, con un po' di verdi è Vetta Fornezze, dietro il Pramaggiore.