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Traversata del M. Roppa Buffon (1688 m)

Salito in Roppa Buffon sia per la normale da stalla Celant, che dalla piana del Champis, mi mancava da salire il versante sud di cui avevo notizie sulla possibilità di arrivare in cima anche per quella parete. Un tentativo per la val di Fisar abortito per nebbia mi aveva fatto un po' perdere di vista l'obiettivo. Poi quest'inverno che sono salito in Cualnardon ho potuto osservare la parte di cresta visibile e battezzata salibile.

Ho detto a Lucio che erano solo 1000 metri di dislivello (invece sono 1300!) e che sarebbe stata una passeggiata. Ed eccoci all'attacco del crestone; quel cimotto a destra è il Cualnardon.

I salti rocciosi del crinale offrono qualche breve passaggio in arrampicata.

La prima anticima (quota 1459) oppone una parete che aggiriamo per la cengia indicata dalla freccia.

Cengia molto interessante con anche un "passo del gatto".

Dalla quota 1459 scendiamo alla selletta che si vede a sinistra della foto e attacchiamo lo spigolo della quota 1585, anticima sud del Roppa Buffon; lo spigolo ci impegna subito con passaggi niente male.

Il terreno si fa più ripido.

Proprio sotto di noi la quota 1459. Un volo qui e ciao bella! Concentrazione!

Sullo sfondo il M. Frascola.

L'erba secca è traditora: non parliamo delle ginestre!

Ed ecco che dall'anticima sud vediamo la parte finale della salita e la cima agognata; passeremo sulla destra l'ultimo salto roccioso.

L'anticima sud con la nostra traccia impressa sulla neve.

Sulla destra dell'ultimo salto.

Pochi metri alla vetta.

Scendiamo per la via normale complicata da un po' di neve.

La via normale. Il tracciato della via di salita non lo metto perché l'itinerario non è per tutti, le difficoltà su roccia numerose e impegnative, per non parlare di quelle su erba: insomma un percorso per greppisti!